DISPOSIZIONI 
EMERGENZA CORONA VIRUS

Quale titolare dell’Impresa di Costruzione “G.D.R. Costruzioni srl” è mio dovere – coerentemente al ruolo ed alla funzione che mi competono quale amministratore della citata società – comunicare e porre all’attenzione di tutti i soggetti direttamente interessati e/o comunque coinvolti nello sviluppo e negli esiti delle operazioni edili, quanto segue:

a motivo degli eventi notori che stanno interessando l’intero territorio nazionale coinvolgendo qualsivoglia categoria produttiva e lavorativa, è sopravvenuta una situazione che ha comportato, ineludibilmente, il blocco integrale dell’attività di edificazione che, pertanto, non può proseguire nelle sue fasi successive.

Qualunque fornitura di materiali risulta inattuabile, ancor di più se proveniente da aziende, collocate nel nord-Italia, che hanno già comunicato di non accettare ordini d’acquisto né, tanto meno, di poterli evadere in tempi certi; le aziende/ditte incaricate di completare l’installazione nel fabbricato delle linee e degli impianti relativi alle utenze ed ai servizi parimenti non garantiscono la presenza in loco e l’attuazione delle opere loro assegnate; gli stessi operai, alla luce dell’ultimo intervento governativo (Decreto Presidente del Consiglio del 10 marzo u.s.) ritengono non idoneo, peraltro in ossequio alle recenti disposizioni normative, recarsi in cantiere.

Da ultimo e con effetto totalmente ed ufficialmente impeditivo della prosecuzione dell’attività cantieristica, è pervenuta allo scrivente nota, a firma dei rispettivi Direttori dei Lavori che, per i noti motivi, dispongono la sospensione dei lavori con specifico processo verbale redatto alla presenza e con l’obbligatoria sottoscrizione anche dello scrivente amministratore (di cui si allegherà copia).

 

La dedotta difficoltà – si spera soltanto temporanea – alla prosecuzione dei lavori con ritmi e progressione ordinaria a motivo delle richiamate difficoltà operative – comunque non imputabili, sotto alcun profilo, all’Impresa costruttrice, anzi dalla stessa subìte con imponente aggravio di costi del personale lavorativo –non potrà che leggersi ed interpretarsi giuridicamente come “causa di forza maggiore” non potendo, pertanto, determinare alcun profilo di inadempimento contrattuale a carico dell’impresa costruttrice in riferimento, ad esempio, ai contratti preliminari sottoscritti già ove, compaiono date e/o termini – anche perentori – di consegna degli immobili in favore dei promittenti acquirenti.

Si richiama a tal fine la vigente normativa del codice civile in materia contrattuale ed alla sopravvenienza di cause di forza maggiore quale la circostanza imprevedibile sopra dedotta.

 

Lavori in corso:

Gaeta (LT), via dei Gelsomini

Gaeta (LT), via Del Piano

Caserta (CE), via S. Chiara

Aversa (CE), via S. Gridelli

San Marcellino (CE), via G. Leopardi

 

Quanto sopra si comunica anche al fine di permettere, ai destinatari della presente nota, ogni opportuna e tempestiva organizzazione dei propri programmi ove connessi ad eventuali aspettative di consegna dell’immobile vincolato contrattualmente, entro un arco di tempo che le vicende sopravvenute rendono, ad oggi, non più verosimile.

Ci si augura che quanto sta impedendo la prosecuzione dei lavori termini nel tempo più breve possibile onde consentire il completamento dei lavori.

 

Cordialmente

L’amm. Giuseppe di Ronza